Lo spettacolo Un’ora di niente è un monologo comico sul conflitto tra natura e spirito, tra eccezionalità e quotidianità, tra bisogni e sogni e di come tutti questi conflitti trovino nell’amore il loro campo di battaglia. L’amore come l’atto creativo e gratuito per eccellenza, l’amore che ispira la poesia e che domina su tutto e allo stesso tempo su niente. L’unica vera rivoluzione, come scrisse Majakovskij, che pure aveva cantato ben altra rivoluzione: “L’amore è il cuore di tutte le cose. Se cessa di funzionare tutto si atrofizza, diventa superfluo, inutile”.
Mescolando narrazione e stand up comedy, cabaret e prosa, Paolo Faroni si avventura in un flusso di coscienza potentemente comico e poetico che non fa sconti a nessuno, in primis a se stesso: dagli amori platonici alle perversioni sessuali, il monologo racconta il continuo sballottamento tra desiderio di elevarsi e istinto animale dell’autore, all’insegna di un’esistenza che è insieme “paradiso e schifezze”.
Un monologo à la Pazienza, che passa da uno stile a un altro, usando come unico collante l’ironia e la sua regola aurea: una gravità velata di leggerezza.
Un monologo recitato da un Mercuzio vestito a festa a cui il pubblico può rispondere come Romeo: “Taci, ti prego, tu parli di niente”. Già. Io parlo di sogni.

Link al Trailer

Di e con Paolo Faroni
Produzione Bluscint
Assistente alla regia Alessia Stefanini
Supervisione ai testi Massimo Canepa

Compagnia Blusclint:

Lo sappiamo, la gente scambia il nome Blusclint per una rock band anglosassone o un detersivo per piatti,
invece è dialetto piemontese ed è usato dai contadini per dire che il cielo è terso.

La compagnia Blusclint nasce dall’incontro, nel 2008, tra Paolo Faroni e Massimo Canepa. Nel maggio 2010, con lo spettacolo Woof! Un melòpunk, sono tra i vincitori della rassegna torinese Rigenerazione. La versione inglese replica per un mese al Fringe Festival di Edimburgo nel 2011, raccogliendo consensi di pubblico e critica. nel 2011 ottengono dal Sistema Teatro Torino un sostegno alla produzione per lo spettacolo Riccardo3; nel 2012 vincono il bando STT con il progetto Hamlets. Sempre con Woof! Un melòpunk registrano il tutto esaurito alla prima edizione del Torino Fringe Festival nel 2013. Con Grasse risate, lacrime magre! sono in scena al Teatro Elfo Puccini per due anni di seguito, In aprile 2014 hanno debuttato con la nuova produzione Apocalypse Wow!
Con il monologo Con le tue labbra senza dirlo sono stati tra i finalisti all’Apulia Fringe Festival.
In ottobre del 2016 hanno debuttato con lo spettacolo Seriality – a mali estremi rimedi in streaming – nel Teatro Linguaggi Creativi di Milano.